Di fretta
Nuovo lavoro, nuovo tragitto, nuove abitudini da prendere per qualche mese.
In questi giorni corro e soffro. Mia figlia ha il suo primo raffreddore e io il mio primo cuore spezzato dal suo naso chiuso.
Non lavoro tanto lontano da casa e il quartiere è davvero gradevole, grazioso.
Prendo un autobus ma poi proseguo per dieci minuti a piedi.
Attraverso il ponte Charles De Gaulle, il ponte sulla Senna costruito più di recente a Parigi. Dietro di me il grande orologio della Gare de Lyon. Alla mia destra la passerella per la métro, linea Nation- Etoile.

In lontananza Notre-Dame de Paris

Ecco che arrivo a destinazione, separate da un ponte, la Gare de Lyon e quella di Austerlitz seminano un viavai di valige e viaggiatori che zigzagano e si perdono fra la folla dei lavoratori mattutini.

Eccomi al semaforo, attraverso la strada e sono proprio di fronte al

Ancora qualche istante e poi dovrò cominciare a "faticare". Entro in stazione.

A stanotte!