Enzo Biagi

mi manca.
Mi manca la sua signorilità, la sua ironia composta, la sua umiltà, la pacatezza, la lucidità, la saggezza, con la quale mi spiegava come vanno le cose.
Mi mancano le sue riflessioni su questo periodo di profonda crisi, sull'indirizzo che stanno prendendo nel nostro paese politica cultura e pubblica opinione.
Mi mancano infine le considerazioni che avrebbe fatto sull'elezione di quest'ultimo presidente degli Stati Uniti e le ripercussioni sul mondo intero.
Mi manca la garbatezza e il rispetto che mostrava per me, il suo pubblico.
Mi manca.