Dolore, rassegnazione e ribellione
Bisogna esser giunti al fondo del dolore umano, averne scoperto le strane capacità, per salutare ciò che vale la pena di vivere. La sola disgrazia definitiva in cui si potrebbe incorrere davanti a un tale dolore sarebbe quella di opporle la rassegnazione. Non esiste infatti una menzogna più sfrontata di quella che consiste nel dire, anche e soprattutto davanti all'irreparabile, che la ribellione non serve ad alcuno scopo. La ribellione reca la sua giustificazione in se stessa, del tutto indipendentemente dalle possibilità che ha di modificare o meno la situazione che la determina. Essa è una scintilla nel vento, ma una scintilla che cerca la polveriera.
André Breton
Arcane 17
Buon fine settimana