L'evoluzione o l'involuzione della concezione della donna nell'ambito sociale sono legate (anche) alla visione culturale che di essa si vuol dare.


Andando per film (2008)
Mi piace l'idea di un promemoria sui film che mi hanno colpito durante l'anno passato, per riassaporarne, ricordandoli, le sensazioni. Mi riprometto poi di appuntarmi quelli che non avuto il tempo o l'occasione di vedere e infine, di segnalarvi quelli che avrei fatto meglio a non andare a vedere (ma questo, per fortuna o sfortuna, non lo sapevo prima, e poi ogni tanto bisogna anche rischiare per avere delle belle sorprese).
I film che ho amato nel 2008 sono stati parecchi, quasi tutti film di piccole produzioni indipendenti, li elencherò qui sotto senza alcuna preferenza a parte il primo, che ho trovato un vero capolavoro, uno di quei film che si vedono una volta ogni dieci anni, se si ha fortuna.
I film che non ho visto ancora ma che ho voglia di vedere
Dei film che ho amato di meno ne ricordo a mala pena due o tre, cercherò di rifletterci su, prometto!
Nel complesso il 2008 è stato per me un anno cinematografico davvero soddisfacente.
Preferisco tradurre letteralmente dal francese piuttosto che accontentarmi de" il matrimonio di Lorna" titolo italiano che non rende merito alla complessità della pellicola dei fratelli Dardenne, vincitrice del premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes, 2008. 


Ne conoscevo la musica da bambina. Da ieri sera posso associare quella colonna sonora ad uno splendido film: rigoroso, asciutto, misurato, e per questo grandioso. Nemmeno per un attimo ho avuto la sensazione di un modo di fare cinema superato, semmai proprio il contrario.