La dormiente di Napoli e l'Ippocampo
Ieri ho scovato una casa editrice specializzata nel campo dei libri illustrati e le culture di paesi come l'India o la Cina. Si chiama Ippocampo e vanta diverse collane degne di nota.
Nella sezione per ragazzi ho trovato dei racconti diversi dai soliti, e poi altre interessanti sottocategorie: l'India dei piccoli, la Cina dei piccoli, la natura si racconta, l'enciclopedia della terra. Per ogni libro (o quasi) c'è la possibilità di sfogliare alcune pagine dove troverete delle piacevoli illustrazioni o delle splendide fotografie.
Ci sono finita cercando da "La dormeuse de Naples" di Adrien Goetz
che Ippocampo ha pubblicato in italiano con il titolo di "l'odalisca perduta".
Si tratta della celebre Dormiente di Napoli dipinta da Ingres e le cui tracce si sono perse dopo la caduta di Murat e il ritorno dei Borboni a Napoli. La sua origine e le sue disavventure ci vengono raccontate da tre voci, quella di Ingres stesso, quella di Corot e infine un'altra voce più moderna, quella di un collaboratore di Géricault.

Adrien Goetz insegna Storia dell'Arte alla Sorbona e con questo testo che mescola sapientemente mistero e voluttà dell'arte si è guadagnato in Francia il plauso unanime di critica e lettori nonché numerosi premi.
Io corro a leggerlo e poi vi dirò.