Primavera
C'è un tempo per scrivere e un tempo per vivere?
Forse la risposta è meno lapidaria e drammatica.
Fuori c'è il sole. L'aria è tiepida. Indovinate il colore del cielo. Sorvolerò sul cinguettio degli uccelli, la frescura sotto alle fronde dei rami, i pollini che danzano con le api e questo tepore erotico che provoca il disgelo del mio corpo. Tutte splendide banalità.
Non sono una giustificazione ma un impulso incontrollabile.
Uscire. Sorridere. Respirare profondamente. Ridacchiare. Sospirare canticchiando.
Porterò un libro al parco con me. Che non leggerò.