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mercoledì, 30 settembre 2009

Il fatto quotidiano



il fatto quotidianoQuesto il titolo del nuovo quotidiano uscito in edicola il 23 settembre.
Un quotidiano contro Berlusconi, ma non solo. la prima pagina di ieri "È REGIME. MA IL PD DOV'È? la dice lunga.
La squadra é quella che militava ne L'Unità ma si è fatta più aggressiva. Travaglio, Padellaro, Beha sono sul piede di guerra.
Il quotidiano è partito con 28000 abbonamenti, sulla fiducia. Osserverò per un po'. Poi, se mi convince, mi unirò agli abbonati.
Il blog del giornale si chiama
antefatto: andate pure a dare uno sguardo e leggere la rassegna stampa.
Il dubbio che si pone è sempre lo stesso: in un paese dove tutto oramai è bianco o nero, tutto è di destra o di sinistra e soprattutto, tutto è pro o contro Berlusconi, che bisogno c'era di un nuovo quotidiano creato proprio dall'esigenza di sorvegliare da vicino e puntare il dito contro il presidente del Consiglio?
La mia risposta è che ce ne vorrebbero non uno ma cento di nuovi quotidiani così, sempre che seguano la strada della verità (la verità è una chimera ma la strada che conduce ad essa è per un buon tratto agibile). La ricerca della verità si presta a minori strumentalizzazioni ed è meno vulnerabile agli attacchi delle bugie necessarie all'accanimento.
Buona fortuna a "il Fatto Quotidiano"!
postato da: sabrinamanca alle ore settembre 30, 2009 11:23 | link | commenti (9)
categorie: politica, eventi
domenica, 27 settembre 2009

La bestia di Patrick Swayze

the beastNon è il protagonista di "dirty dancing" né quello di "ghost" che ho voglia di rivedere in questo momento ma quello dell'ultima serie che ha girato prima di morire di un tumore al pancreas.
Si chiama "the beast" che in inglese significa letteralmente "la bestia" ma anche "il diavolo".
Swayze è un agente dell'FBI che insieme ad una giovane recluta fa i conti con intrighi e complotti di ogni sorta e nello stesso tempo combatte la bestia che c'è in lui e che lo fa andare a volte troppo lontano nell'attitudine di far combaciare i fatti al suo personale senso di giustizia.
La serie non è un gran che. Girata nel periodo di sciopero dei sceneggiatori soffre di un'approssimazione evidente.
L'uomo Patrick Swayze, invece, è tutto là: nel viso lavorato dalla malattia, negli occhi rabbiosi e tristi, nell'affetto che nutre per il suo giovane compagno di lavoro, e per i bambini.
Mi piace fargli compagnia, fargli sapere che c'ero anche io, ci sono anche io, partecipare in qualche modo alla sua sofferenza che è sempre quella di un uomo che muore, anche se ogni uomo muore in modo diverso.

 
postato da: sabrinamanca alle ore settembre 27, 2009 11:45 | link | commenti (4)
categorie: serie
venerdì, 25 settembre 2009

Filastrocche

Ponte ponente ponte pi
tappetà Perugia...

Stamattina l'ho sentita cantare in francese e mi son chiesta quale fosse l'origine, visto che nella mia lingua il testo non ha molto senso.

Pomme de reinette pomme d'Api
tapis tapis rouge
Pomme de reinette pomme d'Api
tapis tapis gris.

Mi direte che anche così non ha gran che senso ma almeno i singoli sostantivi hanno un loro significato, non come tappetà!
La mela renetta la conosciamo tutti mentre la pomme d'Api mi ha ricordato una varietà di mela che abbiamo in campagna: melappiu, così la chiama mia madre.
Allora sono andata a cercare delle foto ed ecco il risultato:

mainpom














Questa è una
Pomme d'Api e cliccando sul nome trovate qualche notizia sulla mela e la sua storia


melappia




















Questa è invece la Melappiu o melappia.
Ho come l'impressione che si assomiglino molto.
postato da: sabrinamanca alle ore settembre 25, 2009 10:29 | link | commenti (3)
categorie: ah les enfants
mercoledì, 23 settembre 2009

Addio Raitre?

raitreCol mio abbonamento alla televisione via cavo posso vedere i canali della Rai. Guardo quasi esclusivamente Raitre: "che tempo che fa", "report", il tg, "blob", e altrove Ballarò. Non riesco a vedere altro, o perché questo "altro" è alle due del mattino, o più semplicemente perché è inguardabile.
Ora mi vengono a dire che questi piccoli sipari diversi, verranno forse chiusi oppure le scene che mostrano, radicalmente "normalizzate". Che cos'altro devo aspettarmi? D'essere invitata a uno dei festini del nostro Primo Ministro assatanato di sesso e di se stesso? Di vedere i medesimi trasmessi nelle ore di punta oppure all'interno dei tg come approfondimento politico? Ogni giorno che passa mi chiedo che altro ancora saremo costretti a guardare, a quali altri spettacoli miserabili, infami, ripugnanti, saremo costretti ad assistere.
Ciò che però mi ferisce più profondamente è pensare che forse il 51% dei miei concittadini non solo applaude ma vorrebbe esserne il protagonista.

Se avessi un blog con molte visite farei girare una petizione per salvare la diversità che Raitre e Radiotre, rappresentano. Se qualcuno ben più seguito di me lo farà, lo seguirò, sperando che serva a qualcosa.

postato da: sabrinamanca alle ore settembre 23, 2009 10:40 | link | commenti (10)
categorie: politica, riflessioni
domenica, 20 settembre 2009

Un tour de manège

manege
Ieri abbiamo approfittato delle "Journées du patrimoine" per visitare insieme alla creatura uno dei Pavillons de Bercy
dove si trova il Musée des arts forains. Detto cosi' pare cosa seria ma il luogo in questione altro non è che  il museo dove sono conservati i cimeli delle giostre che giravano per campagne e villaggi distraendo gli operai della rivoluzione industriale, i contadini reduci da una dura settimana nei campi e infine, più recentemente tutte le classi sociali più o meno amalgamate.
Se cliccate sul link potrete fare un giro nei saloni del Pavillon, vedere le-theatre-du-merveilleux


















"le théâtre du Merveilleux"
, salon venetien





















"le salon vénitien"
ed infine il museo. Una volta all'interno del sito, cliccate ancora su attractions ed infine su voir les images: cosi' come noi, entrerete in un mondo magico che mischia ricordi e fantasie, melanconia ed estasi. Farete un giro virtuale sulle giostre dei cavallini, giocherete a far vincere la corsa al cavallo numero 12 tirando la biglia rossa, giocherete con gli specchi virtuali.
Noi abbiamo anche assistito ad uno spettacolo di fachiri e uno di acrobazie. Voi non potrete. A meno di venire qui a dare una sbirciatina.

Ci siamo divertiti come bambini tutti e tre e siamo tornati a casa stanchi, ma felici!

postato da: sabrinamanca alle ore settembre 20, 2009 15:31 | link | commenti (3)
categorie: , francia, parigi 12°, ah les enfants
sabato, 19 settembre 2009

Grazie

Alle persone che mi hanno scritto salutandomi e manifestandomi un affetto che mi lusinga e mi riscalda il cuore. La nuova versione di Splinder non mi permette di fare nulla ed è grazie a un caso se posso scrivere ora questo post. Ho scritto alla redazione per chiedere lumi e una volta inviato il messaggio mi è comparsa davanti la vecchia piattaforma, cosi' ne ho subito approfittato.
Una volta mi dicevo che c'è un tempo per scrivere e uno per vivere. Confermo questa mia sensazione. Non è che non continui a seguire le avventure del nostro pagliaccio nazionale, né che non vada al cinema o legga dei libri, ma quando arrivo al dunque, e cioè sedermi e scriverci su, non riesco.
È una relazione confusa, quella con il blog perché è uno strumento e perché ci sono persone con le quali ho intessuto dei legami, più o meno profondi attraverso di esso.
Il blog è anche un luogo, e chiamarlo virtuale diventa davvero riduttivo poiché fa parte dei luoghi in cui vado a rifugiarmi o a cercare l'ispirazione, un luogo dell'anima.
E cosi', anche se non ci scrivo più con la frequenza di un tempo, leggo sempre i vostri commenti e ripasso a trovarvi, a leggervi. Volevo davvero dire grazie, e riflettere un po' insieme a voi su questo mezzo di comunicazione nuovo che suscita tante reazioni diverse e mette in luce, a volte involontariamente, tanta parte di noi. Un luogo che vive in noi anche se non lo frequentiamo.
postato da: sabrinamanca alle ore settembre 19, 2009 09:01 | link | commenti (6)
categorie: riflessioni
mercoledì, 02 settembre 2009

Berlusconi: la nausea


postato da: sabrinamanca alle ore settembre 02, 2009 08:54 | link | commenti (13)
categorie: politica